
Dopo vari aggiustamenti sono arrivato quasi al layout finale. Ecco un aggiornamento. Ho eseguito anche delle prove spostando l'illuminazione e qui potete vederne il risultato:
1° illuminazione posteriore
Il sito dedicato a chi, come me, cerca di realizzare acquari dedicati alle piante acquatiche, seguendo la filosofia degli acquari naturali realizzati dal maetro giapponese Takashi Amano.

Sono finalmente usciti i risultati dell'Ada contest 2009. Gli iscritti, quest'anno sono aumentati del 15%, per un totale di 1342 partecipanti. La partecipazione degli Italiani è stata buona ed anche i risultati sono ottimi. Il primo europeo è il mitico Pasquale Buonpane, che con la sua splendida realizzazione si è classificato al 22° posto. Buon piazzamento anche per Enrico Serena 94°.
Io mi devo accontentare del 325° posto con "Summer explosion". Un notevole balzo in avanti rispetto all'anno passato dove mi piazzai solo al 619° posto.
Speriamo di vedere presto le vasche dei vincitori, non mancherò di postare i link.
Elio Fabbrini.
Bellissimi layout hanno caratterizzato il Contest Ada 2008.
http://www.acquariofacile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14294
Su questo splendido forum potete trovare le vasche dei partecipanti italiani al Contest,
mentre qui potete vedere le prime 10 vasche e i volti dei vincitori.
http://www.my-mac.net/forum/viewtopic.php?f=48&t=6646
http://www.aquasaigon.org/sacrum/showthread.php?t=1150
qui bisogna registrarsi per vedere le foto.
http://www.acquariofacile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14294&whichpage=5
Se volete potete lasciare qualche commento sul forum o su questo blog.
L'allestimento della mia vasca realizzata l'anno scorso "Sense of the garden" si classificata al 619 posto nel world ranking di Ada.
Come potete immaginare, la soddisfazione è immensa. E' la prima vasca che presento ad un concorso così importante e francamente non mi aspettavo un risultato da centro classifica. Questo non fa altro che stimolare ancora di più la mia voglia di realizzare qualcosa di innovativo e fuori del normale. Inutile dire che sono allo studio nuovi layout da presentare ai prossimi concorsi.
La descrizione che segue spiega come costruirsi una semplice plafoniera per un piccolo acquario (cubo 25 litri). Le lampade usate sono delle PL da 18W l'una temperatura di colore 6500 °K.
Ecco come sarà il risultato finale.
Step 1
Prendete un pezzo di lamiera di alluminio da 0,7 mm di spessore tagliatelo alle misure richieste dalla vostra vasca ( esempio: cubo di 30 cm dimensione lamiera 30cm x 42 cm)con delle forbici per tagliare la lamiera e piegatelo secondo il disegno indicato sotto (le misure per la piegatura sono sul lato più lungo 2cm - 7cm - 24cm - 7cm - 2cm)
Per piegare la lamiera dovete appoggiare il foglio su un piano (tavolo) e fissare con 2 morsetti una barra metallica sulla linea di piegatura. Alzate il lembo da piegare con una spatola e aiutandovi con le mani piegate fino all'angolo stabilito (attenzione a non tagliarvi). Ripetete questa operazione fino a che non avete realizzato tutte le piegature. Forate con punta da 2 mm in corrisposndenza dei fori del pezzo del disgno 2 in modo da poter fissare con delle viti autofilettanti i laterali al pezzo principale.
Una volta piegata la lamiera principale, tagliate i laterali secondo il disegno numero 2 e foratelo con la punta da 2 mm secondo il disegno..
Una volta tagliata forate con una punta da 6 una matrice di fori. Questo permetterà alle lampade e agli alimentatori elettronici di "respirare" raffreddandosi meglio. In questo modo la temperatura generata dalla parte elettrica non riscalderà l'acqua dell'acquario in estate.
A questo punto assemblate il tutto con delle viti e dadi da diametro 3 mm. E' arrivata l'ora di verniciare il guscio metallico. Date una mano di antiruggine sotto la vernice che avete deciso di utilizzare. E' importate, anche se la struttura è di alluminio, in questo modo si scongiura qualsiasi tipo di formazione di ruggine e si riepono meglio i piccoli graffi che la lamiera inevitabilmente ha. All'interno del guscio metallico così verniciato ( il colore è a vostra scelta) dobbiamo realizzare l'impianto elettrico. Per fare questo abbiamo bisogno di un supporto dove avvitare e fissare i due accenditori elettronici e le lampade pl da 18Watts. Si taglia un pezzo di plexglass di spessore 5 mm delle dimensioni interne della plafoniera, si fora e si fissa sulle stesse viti che sono state utilizzate per il fissaggio della lamiera ( inquesto mdo si evita di fare altri buchi sul coperchio) come si vede nella prima fotografia. Prima di fissare la parte in plexglass, naturalmente, dovremmo fare dei fori in corrispondenza delle viti di fissaggio.
A questo punto fissiamo i portalampade e gli schermi riflettenti alla base di plexglass con delle viti sempre di diametro 3 mm. Le lampade dovranno essere fissate centrandole il più possibile all'interno della struttura. Vicino alle lampade fissiamo gli accenditori per permettere un più agevole cablaggio dei cavi di collegamento. Colleghiamo il cavo di alimentazione facendolo passare attraverso un foro sul laterale della plafoniera e proteggendolo con un passacavo. ( come si vede nella figura sopra.
A questo punto la plafoniera è finita. A questo punto è possibile appendere la plafoniera a dei cavetti di acciaio oppure realizzare dei supporti da bordo vasca.
Per il fissaggio della plafoniera ai vetri dell'acquario io ho utilizzato delle U di alluminio tagliate opportunamente e fissate con delle staffe alla plafoniera tramite due bulloni da 6 mm di diametro. Per non graffiare il coperchio, quando le staffe girano, si interpongono delle rondelle platiche tra il coperchio e la staffa stessa tanto da distanziare quanto basta a non graffiare la verniciatura.
Rimane solo un ultima cosa da fare, mettere una lastrina di plexglass da 2 mm di spessore sotto il coperchio tra le lampade e l'acqua, infilata nella piegatura dei bordi della lamiera che avevamo fatto in precedenza. Questo non permetterà ad eventuali schizzi d'acqua di penetrare all'interno della parte elettrica proteggendo le lampade e gli accenditori.
Non mi resta che augurarvi buon lavoro.