domenica 16 agosto 2009

Una nuova avventura.

I risultati dell'Iapl 2009 e le bellissime vasche dei partecipanti mi hanno invogliato a realizzare una nuova vasca un nuovo allestimento. Non ho ancora molto chiaro cosa e come la realizzerò, ma sicuramente sarà un Iwagumi. Mi sono cimentato in un piccolo Iwagumi da 30 litri con scarsissimi risultati, speriamo che le misure della vasca più grande (80x40x45), ormai vuota da circa 3 mesi, permettano una più ampia "espressione". Cercherò di trovare l'ispirazione nei prossimi giorni, chissà ....
Continua...


Qualche giorno fa presi la macchina e cominciai a girare per le montagne dietro casa mia. Cercavo qualcosa che mi desse un barlume di ispirazione, una scena che mi "illuminasse". Finalmente mi imbattei in una bellissima striscia di rocce, una venatura che si sfaldava leggermente. Ecco dissi finalmente l'immagine che cercavo.





Da queste immagini è nato il layout che vedete sotto, con i dovuti aggiustamenti dovrebbe essere la mia nuova composizione.


Dopo vari aggiustamenti sono arrivato quasi al layout finale. Ecco un aggiornamento. Ho eseguito anche delle prove spostando l'illuminazione e qui potete vederne il risultato:

1° illuminazione posteriore




2° illuminazione centrale



3° illuminazione anteriore


Il 20 Settembre 2009 è partita la nuova vasca che vedete sopra.
Le piante scelte sono tutte basse e medio basse:
- Glossostigma elatinoides
- Eleocharis parvula
- Echinodorus tenellus
- Sagittaria subulata
- Riccia fluitans
- Vesicularia dubyana
- altri tipi di muschi di cui non conosco il nome scientifico.
La piantumazione ha richiesto circa 4 ore di lavoro, ma il risultato è stato di grande effetto.
La difficoltà nel suddividere le piccole piantine di glossy e piantarle nel substrato è stato il lavoro più impegnativo. La riccia e i muschi sono stati legati con del filo di cotone verde a dei piccoli sassi e posizionati in punti strategici per cercare di dare più profondità al viale centrale tra i due gruppi di rocce.
continua .....

mercoledì 12 agosto 2009

ADA CONTEST 2009. Il vincitore è un Vietnamita.

Sono finalmente usciti i risultati dell'Ada contest 2009. Gli iscritti, quest'anno sono aumentati del 15%, per un totale di 1342 partecipanti. La partecipazione degli Italiani è stata buona ed anche i risultati sono ottimi. Il primo europeo è il mitico Pasquale Buonpane, che con la sua splendida realizzazione si è classificato al 22° posto. Buon piazzamento anche per Enrico Serena 94°.
Io mi devo accontentare del 325° posto con "Summer explosion". Un notevole balzo in avanti rispetto all'anno passato dove mi piazzai solo al 619° posto.
Speriamo di vedere presto le vasche dei vincitori, non mancherò di postare i link.
Elio Fabbrini.

giovedì 25 settembre 2008

Spledide realizzazioni

Bellissimi layout hanno caratterizzato il Contest Ada 2008.

http://www.acquariofacile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14294

Su questo splendido forum potete trovare le vasche dei partecipanti italiani al Contest,
mentre qui potete vedere le prime 10 vasche e i volti dei vincitori.

http://www.my-mac.net/forum/viewtopic.php?f=48&t=6646

http://www.aquasaigon.org/sacrum/showthread.php?t=1150
qui bisogna registrarsi per vedere le foto.

http://www.acquariofacile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14294&whichpage=5

Se volete potete lasciare qualche commento sul forum o su questo blog.

giovedì 7 agosto 2008

ADA CONTEST 2008.

L'allestimento della mia vasca realizzata l'anno scorso "Sense of the garden" si classificata al 619 posto nel world ranking di Ada.
Come potete immaginare, la soddisfazione è immensa. E' la prima vasca che presento ad un concorso così importante e francamente non mi aspettavo un risultato da centro classifica. Questo non fa altro che stimolare ancora di più la mia voglia di realizzare qualcosa di innovativo e fuori del normale. Inutile dire che sono allo studio nuovi layout da presentare ai prossimi concorsi.

venerdì 30 maggio 2008

Nuovo allestimento 120 litri

Dopo aver realizzato diversi allestimenti di plantacquari utilizzando piante a crescita rapida questa volta ho creato un nuovo layout utilizzando piante a crescita lenta e poche a crescita veloce.

Step 1
La scelta della vasca.


La vasca in tutto cristallo è stata realizzata su misura da un artigiano vetraio ed incollata con silicone trasparente.
Le misure sono 80 x 40 x 45 cm. Tutto sommato per la realizzazione di un acquario di piante la forma a parallelepipedo è la più indicata, si sfrutta meglio gli spazi interni e fotografarla risulta più semplice.

Step 2
La messa in piano.

Molto importante è sistemare la vasca perfettamente in piano. Sotto il vetro di fondo e il tavolo di supporto è stato interposto un materassino di neopreme di 0,5 cm di spessore, tagliato delle stesse misure del fondo della vasca. Questo per due ragioni. Primo, si evitano che alcune imperfezioni del vetro o del supporto facciano rompere il vetro di fondo una volta riempita la vasca, secondo il neopreme scherma la vasca mantenedo e non facendo disperdere il calore attraverso il vetro.

Step 3
La scelta della disposizione dei legni e delle pietre.


La ricerca della disposizione del layout richiede molto tempo e innumerevoli prove.
Si devono ricercare oggetti della dimensione e del colore giusti, mai inserire, per esempio, pietre di colori diversi o di forme diverse. Una pietra con una forma tonda stonerà moltissimo se abbinata ad una pietra con angoli spigolosi. I legni che si vogliono inserire devono essere trattati in anticipo impolpandoli d'acqua perchè non galleggino, tenedoli sul fondo di un catino per diversi giorni e cambiando l'acqua spesso per togliere i tannini che colorano l'acqua (è vero che questi tannini sono molto importanti per l'acqua dell'acquario, ma è anche vero che una parta verrà dispersa comunque in acquario, inoltre l'acqua "scura" non permette alla luce di penetrare fino sul fondo della vasca e questo determinata una crescita più lenta delle piante da prato).
Per tornare alla disposizione, io preferisco mettere un pò di substrato tipo Aquasoil (io utilizzo i substrati della Ada) sotto i legni e le pietre, questo permette prima di non graffiare il fondo della vasca e di affossare le pietre in modo che stiano nella posizione richiesta. La visione d'insieme poi, risulta più efficace.
Nel nostro caso ho utilizzato 2 legni molto ramificati acquistati per pochi euro in un negozio d'acquari e alcune pietre che avevo in casa di colore grigio scuro con venature bianco/rosso.
La disposizione è stata ricercata inserendo i legni in posizione decentrata a sinistra supportati da alcune pietre che oltre alla funzione di sostegno ai legni delimitano e sottolineano alcune zone dove verranno inserite le piante. Una grupo di pietre è stato inserito sulla destra nella parte frontale della vasca, lo scopo è quello di portare lo sguardo dell'osservatore, dopo essere passato sui legni che sono il punto di richiamo principale, alla parte bassa sulla destra del prato di Glossostigma.
Completa il layout un 'area frontale coperta con sabbia chiara, questo per dare una "luminosità" maggiore e per alleggerire la parte centrale delimitando la zona legni dalla sona prato.

Step4
Disporre il substrato e la sabbia.
Per disporre due tipi di fondo (sabbia e Aquasoil) si utilizzano dei pezzi di plastica facilmente piegabili, (io utilizzo delle strisce di plastica tagliate a misura di carbon alveolare come si vede nella foto) si fissano al vetro e sul fondo con del nastro adesivo così da realizzare il layout che si ha in mente. Delle pietre possono servire a mantenere in posizione le strisce finchè non si sono fissate con il nastro.

Ecco il risultato dopo la stesura dei substrati. E' chiaro che prima di mettere l'Aquasoil (Amazonia) si deve distribuire della Power Sand a contatto con il vetro, della Tourmaline BC e Bacter 100. Di solito un sacco di Power sand da 2 Kg basta per ricoprire e fertilizzare circa 40 cmq. Io utilizzo, generalmente, la Power Sand Special. Sotto la Bright Sand non serve mettere la Power Sand.


Step 5
Disposizione dei legni

Come si vede nella foto, dopo aver messo i substrati si cominciano a posizionare i legni. Come già accennato, a meno di non essere veramente bravi e con molta esperienza, è sicuramente necessario aver preparto una bozza del layout che si vuole realizzare, o una foto di una disposizione di massima fatta in precedenza. Niete deve essere lasciato al caso e al momento , ma deve essere pianificato prima.


Step 6
Inserimento delle pietre
Le pietre messe tra i rami rendono la composizione molto naturale e contribuiscono a consolidare il layout. La piccola pietra sulla destra è stata inserita di proposito al fine di portare l'occhio dell'osservatore sul prato di glossy che lo circonderà. Un bel contrasto tra i rami sulla sinistra ed il prato sulla destra. Dietro la pietra piccola verrà poi inserita una crypto Balansaee con foglie lunghe e strette che crescono in verticale questo a rafforzare ancora di più quel punto.




Step 7
Piantumazione e risultato finale.
Per problemi "fotografici" non ho più le foto della piantumazione, ma sicuramente posso indicare come ho proceduto. Ho legato del muschio e le Anubias a delle piccole rocce con del filo di cotone ed ho cominciato a posizionarle, poi ho fissato il Microsorum Narrow con del filo di naylon ad una pietra un pò più grande e l'ho incastrata tra i rami, ne ho legato anche alcuni gruppi anche ai legni. A questo punto ho messo dell'acqua in vasca fino ad arrivare a coprire il substrato e piantumato la glossy, e la Eleocharis, poi le crypto e la Vivipara ed infine la Parva e la Balansaee. Questo è il risultato dopo 15 giorni dallo start-up.




Dopo 40 giorni dallo start-up.

Dopo 3 mesi dallo start-up.


Dopo 4 mesi dallo start-up.

Se avete commenti o domande non esitate a contattarmi.

Nuovo allestimento 25 litri

Eccoci finalmente alla realizzazione di un nuovo allestimento.
L'acquario che ho intenzione di realizzare è un Iwagumi. Sono sempre rimasto affascinato da questo tipo di acquari, dove 3 o più pietre esprimono il "corpo" dell'acquario e sono le protagoniste del layout. Le piante, scelte e piantumate con cura, sono il perfetto contorno per esprimersi e cimentarsi in questo tipo d'arredamento tipico dell'iwagumi. Completa l'arredamento una buona disposizione del fondo con delle valli e delle colline che evidenziano ancora di più le pietre. L'inclinazione del fondo realizzato con estrema cura, ricoperto da piante basse, fa percorrere all'occhio dell'osservatore un percorso rilassante che termina sulle principali protagoniste.



Vediamo come è stato realizzato il layout.
Step 1


La vasca è in tutto cristallo di cm 30 x 30 x 30, spessore del vetro 4 mm.

Step 2



Aggiungiamo la Power sand Special circa 1 Kg per questo acquario e la stendiamo sul fondo uniformemente. Deve comunque rimanere ad un paio di centimetri dal vetro frontale, questo per non vederla attraverso il vetro.


Step 3



Aggiungiamo la Tourmaline BC della Ada (composto a base di carbone).

Continua ...

venerdì 28 marzo 2008

Come costruire una plafoniera.

La descrizione che segue spiega come costruirsi una semplice plafoniera per un piccolo acquario (cubo 25 litri). Le lampade usate sono delle PL da 18W l'una temperatura di colore 6500 °K.

Ecco come sarà il risultato finale.



Step 1

Prendete un pezzo di lamiera di alluminio da 0,7 mm di spessore tagliatelo alle misure richieste dalla vostra vasca ( esempio: cubo di 30 cm dimensione lamiera 30cm x 42 cm)con delle forbici per tagliare la lamiera e piegatelo secondo il disegno indicato sotto (le misure per la piegatura sono sul lato più lungo 2cm - 7cm - 24cm - 7cm - 2cm)
Per piegare la lamiera dovete appoggiare il foglio su un piano (tavolo) e fissare con 2 morsetti una barra metallica sulla linea di piegatura. Alzate il lembo da piegare con una spatola e aiutandovi con le mani piegate fino all'angolo stabilito (attenzione a non tagliarvi). Ripetete questa operazione fino a che non avete realizzato tutte le piegature. Forate con punta da 2 mm in corrisposndenza dei fori del pezzo del disgno 2 in modo da poter fissare con delle viti autofilettanti i laterali al pezzo principale.
Una volta piegata la lamiera principale, tagliate i laterali secondo il disegno numero 2 e foratelo con la punta da 2 mm secondo il disegno..
Una volta tagliata forate con una punta da 6 una matrice di fori. Questo permetterà alle lampade e agli alimentatori elettronici di "respirare" raffreddandosi meglio. In questo modo la temperatura generata dalla parte elettrica non riscalderà l'acqua dell'acquario in estate.




A questo punto assemblate il tutto con delle viti e dadi da diametro 3 mm. E' arrivata l'ora di verniciare il guscio metallico. Date una mano di antiruggine sotto la vernice che avete deciso di utilizzare. E' importate, anche se la struttura è di alluminio, in questo modo si scongiura qualsiasi tipo di formazione di ruggine e si riepono meglio i piccoli graffi che la lamiera inevitabilmente ha. All'interno del guscio metallico così verniciato ( il colore è a vostra scelta) dobbiamo realizzare l'impianto elettrico. Per fare questo abbiamo bisogno di un supporto dove avvitare e fissare i due accenditori elettronici e le lampade pl da 18Watts. Si taglia un pezzo di plexglass di spessore 5 mm delle dimensioni interne della plafoniera, si fora e si fissa sulle stesse viti che sono state utilizzate per il fissaggio della lamiera ( inquesto mdo si evita di fare altri buchi sul coperchio) come si vede nella prima fotografia. Prima di fissare la parte in plexglass, naturalmente, dovremmo fare dei fori in corrispondenza delle viti di fissaggio.


A questo punto fissiamo i portalampade e gli schermi riflettenti alla base di plexglass con delle viti sempre di diametro 3 mm. Le lampade dovranno essere fissate centrandole il più possibile all'interno della struttura. Vicino alle lampade fissiamo gli accenditori per permettere un più agevole cablaggio dei cavi di collegamento. Colleghiamo il cavo di alimentazione facendolo passare attraverso un foro sul laterale della plafoniera e proteggendolo con un passacavo. ( come si vede nella figura sopra.


A questo punto la plafoniera è finita. A questo punto è possibile appendere la plafoniera a dei cavetti di acciaio oppure realizzare dei supporti da bordo vasca.

Per il fissaggio della plafoniera ai vetri dell'acquario io ho utilizzato delle U di alluminio tagliate opportunamente e fissate con delle staffe alla plafoniera tramite due bulloni da 6 mm di diametro. Per non graffiare il coperchio, quando le staffe girano, si interpongono delle rondelle platiche tra il coperchio e la staffa stessa tanto da distanziare quanto basta a non graffiare la verniciatura.

Rimane solo un ultima cosa da fare, mettere una lastrina di plexglass da 2 mm di spessore sotto il coperchio tra le lampade e l'acqua, infilata nella piegatura dei bordi della lamiera che avevamo fatto in precedenza. Questo non permetterà ad eventuali schizzi d'acqua di penetrare all'interno della parte elettrica proteggendo le lampade e gli accenditori.

Non mi resta che augurarvi buon lavoro.